Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi
sabato 13/04/2024    |   Ultimo aggiornamento ore 18:27    |   Lavora con noi    |  

Aspettiamo il morto?

San Benedetto del Tronto | Quartiere Santa Lucia, gli incroci con la nazionale sono un pericolo costante.

A nulla valgono le continue lamentele dei residenti in merito al rischio di incidenti per i pedoni e le auto che devono percorrere le strade del quartiere Santa Lucia.

I problemi derivano dalla mancata segnaletica orizzontale per il traffico e per i parcheggi che, sommata all'assenza dei marciapiedi, creano pericolo costante soprattutto a ridosso degli incroci.

Esemplare è la situazione nella confluenza sulla nazionale di Via Santa Lucia: la mancanza di marciapiedi e il parcheggio selvaggio rendono problematica la circolazione alle persone ed alle auto.

Come se non bastasse, nelle ore di punta, e quindi in concomitanza con l'attraversamento degli studenti, il semaforo viene spento e l'incrocio diventa una vera babele.

Non si riesce a capire l'utilità del semaforo lampeggiante visto che non agevola lo scorrimento perché poi l'intasamento si crea in ogni modo a ridosso dell'altro semaforo nelle vicinanze dell'ospedale civile.

A rimetterci sono in special modo i ragazzi e gli anziani che devono attraversare con grossi rischi.

Del sottopassaggio, più volte richiesto, neanche a parlarne e non si può usufruire dei pulsanti per la chiamata pedonale perché non funzionanti.

Già, i pulsanti non funzionano, non hanno mai funzionato ed allora perché sono stati installati se l'unico a funzionare in tutta la città è quello posto sul semaforo posto davanti alla capitaneria di porto?

Per peggiorare le cose il semaforo posto sull'incrocio con Via Bianchi è spento 24 ore su 24 da un mese con la conseguenza, anche perché posto sul dosso, che chi proviene da nord viene distratto dal semaforo seguente con enorme pericolo.

Furono raccolte centinaia di firme per segnalare questi rischi e il documento inviato in Comune e in Procura ma tutto tace.

Forse aspettiamo il morto?

L'ultimo incidente in ordine di tempo è accaduto il 1° maggio scorso e per fortuna i danni sono limitati alle autovetture.

Come se non bastasse, e tanto per aggravare la situazione, è stato eliminato il servizio autobus per il quartiere con notevole disagio per gli anziani che devono percorrere a piedi i saliscendi della zona collinare.

I residenti chiedono dunque una rapida soluzione per questi problemi e ricordano agli amministratori che il quartiere Santa Lucia non è più zona periferica ed ha quindi le stesse necessità e merita le stesse attenzioni riservate al centro cittadino e al lungomare.

 

03/05/2007





        
  



2+2=

Altri articoli di...

Cronaca e Attualità

16/11/2022
Project Work Gabrielli, i vincitori (segue)
15/11/2022
800.000 euro per le scuole (segue)
14/11/2022
Terremoto: subito prevenzione civile e transizione digitale (segue)
14/11/2022
Tre milioni di persone soffrono di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (segue)
14/11/2022
Il presidente di Bros Manifatture riceve il premio alla carriera "Hall of Fame/Founders Award" (segue)
31/10/2022
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
27/10/2022
A Cartoceto, nelle ‘fosse dell’abbondanza’ per il rituale d’autunno della sfossatura (segue)
27/10/2022
Il Comune pulisce i fossi Rio Petronilla e via Galilei (segue)

San Benedetto

12/10/2022
Studenti omaggiano il Milite Ignoto (segue)
10/06/2020
Samb: Serafino è il nuovo presidente! (segue)
27/01/2020
Istituto Professionale di Cupra Marittima: innovazione a tutto campo. (segue)
25/01/2020
Open Day a Cupra Marittima, al via il nuovo corso Web Community – Web Marketing (segue)
19/01/2020
GROTTAMMARE - ANCONITANA 1 - 3 (segue)
13/01/2020
SAN MARCO LORESE - GROTTAMMARE 1 - 0 (segue)
10/01/2020
UGL Medici:"Riteniamo che gli infermieri e i medici debbano essere retribuiti dalla ASUR5" (segue)
10/01/2020
Premiato il cortometraggio intitolato "Sogni di Rinascita- Sibillini nel cuore" (segue)

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting

Quanto è sottile la linea che divide informazione e disinformazione?

Kevin Gjergji