Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi
sabato 29/02/2020    |   Ultimo aggiornamento ore 19:59    |   Lavora con noi    |  

Trenta minuti con Arrigo Petacco

San Benedetto del Tronto | Un incontro breve, di soli trenta minuti, bastano a capire quanto sia rara una persona quanto il famoso giornalista. Domani in programma un incontro con gli studenti del "Fazzini" di Grottammare.

di Andrea Petrelli

Arrigo Petacco

In occasione del 150° anno dell'Unità d'Italia, la provincia di Ascoli Piceno ha dato il via ad una serie di conferenze nelle quali intervengono noti personaggi, alcuni locali, altri e di livello nazionale. Domani sarà il turno del celebre "giornalista" ( e non "professore", come ha esplicitamente espresso di non voler essere chiamato) Arrigo Petacco, che incontrerà le classi quarte e quinti dell'istituto Istituto Tecnico per Geometri "Pericle Fazzini".

Arrigo Petacco ha dedicato tutta la vita al giornalismo. Ha infatti esordito come cronista di "nera" a soli diciassette anni, per diventare poi direttore di varie testate giornalistiche come "La Nazione" e "Storia illustrata". Petacco è stato anche autore di numerosi programmi televisivi ("Speciale TG1"), sceneggiatore di film ed è un prolifero scrittore. Un'altra sua grande passione è, ovviamente, la Storia.

Alla domanda "Di cosa parlerà ai giovani domani?" ha risposto "Della controversa storia dell'Unità d'Italia. Mi pace definirmi uno storico trasgressivo (nonché "politicamente scorretto") e spero che questo mi aiuto a relazionarmi con gli studenti. A me piace interagire con loro (anche se non sono molto bravo nel farlo) ponendogli quesiti a sorpresa e chiedendo quale sia la loro opinione sul tema che si sta trattando."

"Domani parleremo dei personaggi del Risorgimento: da Cavour, che già centocinquanta anni fa sognava un Italia federale (se non fosse morto così prestoavremmo già il federalismo!), a Garibaldi; da Mazzini (per il quale non nutro una profonda simpatia) alla regina Maria Sofia, una ragazza in gamba, una con le palle! In più sottolineerò quanto gradii il vassoio di olive all'ascolana che ricevetti assieme ad un premio diversi anni fa proprio ad Ascoli."

Sempre nella giornata di domani Arrigo Petacco terrà un'ulteriore conferenza nella sala smeraldo dell'hotel Calabresi di San Benedetto, ore 17.30. Ovviamente è inutile ribadire quanto debbano essere onorati gli abitanti del Piceno nel ricevere in provincia un personaggio del calibro del professor Petacco... o meglio, del giornalista Petacco.

25/03/2011





        
  



4+2=

Altri articoli di...

Cultura e Spettacolo

27/01/2020
Istituto Professionale di Cupra Marittima: innovazione a tutto campo. (segue)
25/01/2020
Open Day a Cupra Marittima, al via il nuovo corso Web Community – Web Marketing (segue)
15/01/2020
Le Marche terra di teatri (segue)
14/01/2020
L’opera di Enrico Maria Marcelli edita dall’Arsenio Edizioni ha vinto il Premio Quasimodo (segue)
10/01/2020
Premiato il cortometraggio intitolato "Sogni di Rinascita- Sibillini nel cuore" (segue)
10/01/2020
Simone Incicco nuovo tesoriere nazionale della Federazione Italiana Settimanali Cattolici. (segue)
06/01/2020
Liceo Rosetti: lettura e apertura al mondo della cultura Un viaggio controcorrente (segue)
06/01/2020
ISTITUITO IL LICEO MUSICALE E TANTI INDIRIZZI STIMOLANO LA CRESCITA CULTURALE E UMANA DEI GIOVANI (segue)

San Benedetto

27/01/2020
Istituto Professionale di Cupra Marittima: innovazione a tutto campo. (segue)
25/01/2020
Open Day a Cupra Marittima, al via il nuovo corso Web Community – Web Marketing (segue)
19/01/2020
GROTTAMMARE - ANCONITANA 1 - 3 (segue)
13/01/2020
SAN MARCO LORESE - GROTTAMMARE 1 - 0 (segue)
10/01/2020
UGL Medici:"Riteniamo che gli infermieri e i medici debbano essere retribuiti dalla ASUR5" (segue)
10/01/2020
Premiato il cortometraggio intitolato "Sogni di Rinascita- Sibillini nel cuore" (segue)
10/01/2020
Simone Incicco nuovo tesoriere nazionale della Federazione Italiana Settimanali Cattolici. (segue)
08/01/2020
Conferenza pubblica 10 gennaio - progetto europeo “Lasciamo scegliere le donne!” (segue)

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting

Quanto è sottile la linea che divide informazione e disinformazione?

Kevin Gjergji