Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi
mercoledì 16/10/2019    |   Ultimo aggiornamento ore 21:46    |   Lavora con noi    |  

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting

San Benedetto del Tronto | Quanto è sottile la linea che divide informazione e disinformazione?

di Kevin Gjergji

Clickbait (o clickbaiting, tradotto "Esca da click") è un termine che indica un contenuto web il cui scopo è quello di attirare il maggior numero d'internauti, avendo come scopo principale quello di aumentare le visite a un sito per generare rendite pubblicitarie online.

 

Qualunque utente di internet che lo frequenti da neanche troppo tempo sa certamente a cosa mi riferisco.

Titoli sensazionalistici che promettono di trattare notizie sconvolgenti che una volta aperte si rivelano per ciò che sono, banali illazioni o frammenti di un discorso ben più articolato e che devia totalmente rispetto alle aspettative createsi.

 

Recentemente Facebook ha creato un algoritmo che nella teoria dovrebbe essere in grado di fronteggiare le cosiddette 'notizie bufala', promosse nella stragrande maggioranza dei casi da titoli appunto clickbaiting.

 

Il motivo per cui Facebook ha deciso di introdurre questo sistema di protezione degli utenti è il dilagare della disinformazione che circola su internet, e in particolare su Facebook dove molti utenti non sono in grado di setacciare le fonti sicure e affidabili da quelle che puntano a racimolare visualizzazioni.

 

Ma che succede se sono le cosiddette fonti attendibili a creare disinformazione?

 

Ormai ogni giornale o programma televisivo ha una sua pagina Facebook attraverso cui condivide i propri servizi e articoli, puntando cosi alla massima monetizzazione del servizio.

Questi enti hanno una loro credibilità sulla quale nessun lettore, o quasi, sarebbe in grado di essere scettico, ed hanno quindi un grandissimo potere.

 

È notizia recentissima di come il servizio riguardo la Blue Whale, che tanto allarmismo aveva creato, sia in verità fondato per larga parte su notizie fasulle.

I possibili danni collaterali del diffondersi di certe terribili immagini, associate impropriamente ad un fenomeno giovanile del genere, sono evidenti.

Così come è evidente che la corretta diffusione della notizia venga troppo spesso messa da parte in nome dello scoop.

 

La linea tra reale informazione e svendita di notizie rischia di farsi inesorabilmente più flebile.

 


08/06/2017





        
  



4+5=

Altri articoli di...

San Benedetto

15/10/2019
Lettera inviata questa mattina da UGL ai vertici aziendali AV5 e Regionale Marche (segue)
15/10/2019
Fermato un pregiudicato di 44 anni residente a Martinsicuro (segue)
14/10/2019
Samb:sbancato il Manuzzi! (segue)
13/10/2019
GROTTAMMARE - ATLETICO ALMA 0 - 0 (segue)
12/10/2019
Consegnati i riconoscimenti del Gran Pavese Rossoblu (segue)
12/10/2019
Orgoglio civico:"Prossime Regionali nelle Marche: sanità non come mucca da mungere" (segue)
12/10/2019
Il liberty nelle Marche: un vero e proprio stile di vita (segue)
12/10/2019
Controlli a tappeto della Polizia Stradale su alcool, droga e irregolarità dei mezzi pesanti (segue)

Cultura e Spettacolo

15/10/2019
Allena la tua mente! Generali dà il via ai corsi di scacchi per le famiglie (segue)
12/10/2019
Consegnati i riconoscimenti del Gran Pavese Rossoblu (segue)
12/10/2019
Il liberty nelle Marche: un vero e proprio stile di vita (segue)
11/10/2019
"Less Plastic More Future" Iniziativa organizzata dal Rotary Club di San Benedetto (segue)
30/09/2019
Una nuova pubblicazione per la Di Felice edizioni: “Epicrisi” di Ashraf Fayadh (segue)
30/09/2019
Assegnata la Palma d'Oro sambenedettese (segue)
29/09/2019
Riprende la stagione culturale di BlowUp (segue)
16/09/2019
Primo giorno di scuola all'Asilo Merlini (segue)

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting

Quanto è sottile la linea che divide informazione e disinformazione?

Kevin Gjergji