Cerca
Notizie locali
Multimedia
Cambia provincia
Servizi
giovedì 02/09/2010    |   Ultimo aggiornamento ore 19:58    |   Lavora con noi    |   CameraTV    |   SenatoTV

Beni culturali: giornata di studio per gestirli meglio

Fermo | L'Ente universitario fermano lunedì prossimo organizzerà una giornata di approfondimento sulla gestione del patrimonio pubblico.

di Francesca Pasquali

Massimo Montella

Possono i musei essere valori aggiunti per una città? Oggi come oggi, al di là degli esperti di settore e di qualche appassionato, i più li considerano luoghi polverosi e bui, dove ogni tanto qualcuno è ‘costretto’ ad andare. La risposta sarebbe quindi negativa. Ma perché questa concezione? Secondo il prof. Massimo Montella, direttore del dipartimento di Beni culturali di Fermo, il motivo è “un forte ritardo italiano nell’organizzazione culturale del Paese”.

In parole semplici, e rimanendo all’esempio del museo, se un Comune decide di aprire un museo, non può limitarsi a metterci dentro qualche reperto e oggetti di valore storico-artistico e aspettare che la gente lo visiti portando utili alle tasche della comunità. E’ invece necessario un lavoro complesso e articolato che parta dall’individuazione dei beni pubblici di interesse e arrivi alla loro piena valorizzazione.

Detta così sembra quasi utopia. Per il prof. Montella invece la soluzione c’è e la giornata di studio Economia, cultura territorio, organizzata dall’Ente universitario del Fermano e in programma per lunedì prossimo dalle 9.30, affronterà proprio questo tema. Nell’Aula magna della facoltà di Beni culturali arriveranno da diverse università italiane docenti ed esperti di economia aziendale che si confronteranno sulla questione.

“Dire che un museo va male – ha continuato Montella nel presentare l’evento – viene sempre preso come un atto d’accusa contro il Comune che lo ospita, ma non accade lo stesso se si dice che è l’industria cittadina ad andare male. Questo perché, mentre per l’industria esistono parametri oggettivi con cui valutare il suo generare o meno ricchezza, per il patrimonio culturale questi parametri ancora non esistono”. Durante l’incontro di lunedì si cercherà quindi di individuare questi indicatori e verificare l’esistenza di presupposti per la creazione di una branca dell’Economia aziendale che si occupi della gestione dei beni culturali.

04/12/2009





        
  


Altri articoli di...

Cultura e Spettacolo

29/08/2010
'Fermano In...canto': le corali si fanno itineranti (segue)
24/08/2010
'Con parole mie' e 'In Europa': ultima settimana di trasmissioni (segue)
17/08/2010
Organetti in Fiera a Naturalia Sibillini (segue)
16/08/2010
Naturalia Sibillini: le vie del benessere autentico (segue)
12/08/2010
Successo per l'Invito a Teatro Carifermo (segue)
05/08/2010
Una serata di allegria a Pedaso (segue)
25/07/2010
Scorci del Fermano, la mostra degli studenti ungheresi (segue)
13/07/2010
'Scenografie Torresi', giovedì l'inaugurazione (segue)




 
 
 
 
 
 


Editoriale
TgNews

La cultura: un possibile futuro per San Benedetto del Tronto e il suo territorio

Margherita Sorge
"Guardare necessariamente oltre i confini cittadini e operare avendo come referenti finali delle proprie azioni politiche amministrative non il mercato ma le comunità locali".

Margherita Sorge

Annunci immobiliari
Annunci di agenzie immobiliari

Assicurazioni auto
Richiedi un preventivo ora!

Lavoro, auto e immobili
Cerca tra migliaia di annunci